PRC Calabrese aderisce alla manifestazione di Amantea

“Scenderemo in strada per difendere il diritto alla salute dei calabresi e il diritto della Calabria a non essere più trattata come pattumiera per ogni genere di veleni. Da Amantea sabato prossimo il Prc calabrese chiederà non solo immediati interventi di bonifica per i siti contaminati ma anche l’accertamento della verità sulla nauseante storia delle “navi a perdere””. Lo annuncia il segretario regionale di Rifondazione comunista, Nino De Gaetano, comunicando l’adesione del partito del Prc alla manifestazione nazionale indetta per il prossimo 24 ottobre. “Ci auguriamo che la mobilitazione popolare – aggiunge – riesca finalmente a scuotere dal torpore il Governo nazionale, finora totalmente disinteressato alla questione. La scoperta del relitto di Cetraro con il suo misterioso carico di bidoni, così come l’individuazione di siti contaminati da agenti radioattivi nell’entroterra cosentino, non sono bastati, infatti, a produrre una qualunque reazione da parte delle istituzioni nazionali, evidentemente alle prese con altre priorità come il Ponte sullo Stretto.  Così, nonostante gli appelli accorati dei calabresi, è trascorso oltre un mese prima che il Governo Berlusconi mettesse a disposizione, nelle acque del Tirreno cosentino, un mezzo adeguato per quei sondaggi in mare indispensabili ad accertare finalmente la verità. Con lo stesso disinteresse, d’altronde, sono state accolte anche le richieste di chiarimento di Bruxelles: il commissario all’Ambiente, Stavros Dimas, preoccupato per i risvolti internazionali della vicenda, è infatti ancora in attesa di ricevere una risposta dal nostro ministero. Sabato prossimo ad Amantea, quindi, i calabresi dovranno gridare forte per svegliare un Governo che dorme, pretendendo che nel tutelare la nostra terra dimostri la stessa solerzia e attenzione riservate ad altre regioni”.

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